Il fondo è costituito dall'archivio dell'Aned sezionale di Milano, ente ancora attivo con sede presso la Casa della Memoria, in Via Confalonieri 14 a Milano, e raccoglie documentazione dalle origini dell'ente fino ai primi anni 2000. Nello specifico, si estende per un arco cronologico dal 1945 al 2005, con antecedenti dal 1934 al 1944, originali o in copia, presenti come allegati o come sezione documentaria; contiene anche un documento, in riproduzione a stampa, risalente al 1737. Sono presenti seguiti degli anni 2006 - 2009. Ha una consistenza di 270 fascicoli, distribuiti in 105 buste, ed è conservato, a titolo di proprietà, presso la Fondazione Memoria della deportazione Biblioteca archivio Pina e Aldo Ravelli di Milano, in via Dogana 3. Il complesso documentario unisce carte di carattere prettamente amministrativo, collegate a nascita, direzione, contabilità e gestione del personale dell'associazione, con atti concernenti l'attività istituzionale di assistenza agli ex deportati e ai loro familiari. Rispetto alle serie amministrative e contabili si rimanda, però, anche al fondo dell'Aned nazionale, dove sono conservate più diffusamente le pratiche collegate alla gestione della sede e del personale dei due enti, vissuti in condivisione. L'insieme più rilevante del fondo, per quantità e significato, è costituito dalle pratiche personali degli iscritti alla sezione (ex deportati, familiari dei caduti e amici dell'Aned), da cui trapelano le singole storie dei deportati e delle loro famiglie, evidenziando il sacrificio dei singoli per la causa della Resistenza e il peso umano della persecuzione nazifascista. Una sezione marginale del fondo è dedicata alla raccolta di documenti sulla storia della deportazione e del contesto politico e sociale che ne fu la causa. Non mancano gli incartamenti prodotti dall'associazione durante la sua attività di riaffermazione degli ideali di libertà, giustizia e pace e di memoria dell'esperienza concentrazionaria (mostre, didattica, testimonianze, pellegrinaggi, ecc.). Proprio per il fatto di essere costituito da documentazione inerente alla deportazione politica e “razziale” nei lager nazisti in tutti i suoi aspetti, l'8 settembre 2004 l'archivio dell'Aned di Milano è dichiarato di interesse storico particolarmente importante da parte del Ministero per i beni e le attività culturali, che lo sottopone, altresì, alla disciplina del D. Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42 (Codice dei beni culturali e del paesaggio).
Consistenza rilevata
Consistenza (testo libero)
buste 105, fascicoli 270 15 metri lineari
Storia archivistica
La documentazione viene versata alla Fondazione in più riprese, a partire dal 1999 fino all'ultimo deposito del marzo 2010. Carte afferenti al fondo, commiste però a quelle dell'Aned nazionale, sono conservate anche presso l'istituto Isec di Sesto San Giovanni, dove si registrano due depositi, uno del 1983 e uno del 1996, seguiti da altrettanti interventi di riordino e inventariazione informatizzata a cura di Grazia Marcialis, per totali 72 buste e 259 fascicoli relativi agli anni 1940 - 1996; l'inventario è pubblicato on-line sulla Guida della rete Insmli. Gli atti di uso corrente sono, invece, ancora conservati presso gli uffici dell'Aned milanese, nella sede di via S. Marco. Al momento dell'intervento di riordino gli atti dell'Aned di Milano presenti presso la Fondazione si presentavano, per circa un terzo dell'insieme, inseriti in un fondo generale intestato all'Aned; la restante parte, versata soprattutto negli anni 2009 - 2010, non era mai stata sottoposta a riordino ed era priva di strumenti di corredo, se si eccettuano gli elenchi sommari di consegna. Versava in stato di disordine, soprattutto per quanto riguardava le pratiche inerenti all'attività di valorizzazione. La documentazione inglobata nel fondo generale dell'Aned è stata estrapolata da chi scrive durante l'intervento di revisione, integrazione e inventariazione del fondo Aned nazionale, risalente agli anni 2009 - 2011. Infatti, durante un primo massiccio intervento di riordino delle carte conservate dalla Fondazione ad opera dell'archivista Susanna Massari negli anni 2003 - 2008, gli atti afferenti al fondo Aned di Milano e ad altri aggregati erano stati compresi in un unico complesso archivistico insieme a quelli del nazionale, a cui era intestato il complesso documentario. Tale fondo, e quindi anche una parte delle carte dell'Aned di Milano, è stato descritto dalla Massari in un elenco di consistenza realizzato con il programma informatico Filemaker. Le segnature presenti nel campo "segnature" nel presente inventario fanno riferimento alle classificazioni di questo primo lavoro, per la cui struttura si rimanda all'introduzione dell'inventario del fondo Aned nazionale. La redazione dell'inventario è a cura dell'archivista Sonia Gliera, che lo ha realizzato negli anni 2012 - 2013.
Stato di conservazione
Stato
buono
Consultabilità
liberamente accessibile. Accesso su appuntamento.
Fonti collegate
Si segnala altra documentazione relativa al Fondo Aned, versata alla Fondazione ISEC in due momenti: 1983 (riordinato nel 1985) e 1996. Consistenza 259 unità archivistiche in 72 buste, 1957-1996. Soggetto conservatore: Fondazione Istituto per la storia dell'età contemporanea (Isec)- Onlus
https://archivio.fondazioneisec.it/oggetti/23754-associazione-nazionale-ex-deportati-aned?i=2